Cerimonie Laiche perché…

19 maggio 2010 Nessun commento

Cerimonie Laiche perché…

Valentina Celebrante laica…perché il tempo è circolare ed è bello fare festa, perché ognuno può avere le sue credenze, la sua fede, le sue magie, ma l’amore e la condivisione della gioia non hanno etichette. Perché ci sono dei momenti che sappiamo importanti e non vogliamo parole che non siano nostre per celebrarli!

Ecco il perché del mio impegno sulle Cerimonie Laiche: dalle Presentazioni dei Bambini, alle Unioni, ai Commiati – perché la vita è circolare e la fine dà la mano all’inizio.

Da diversi anni sono una Celebrante Laica di Unioni Civili, Matrimoni, Blessing; dal 2009, dopo aver pensato e preparato una bellissima Cerimonia di Presentazione per i nostri bambini, Neri e Sofia, proponiamo ai genitori anche un nuovo approccio laico al Battesimo: la Cerimonia di Benvenuto e di Presentazione dei Bambini.

Con Cerimonie Laiche intendiamo il festeggiamento e la condivisione di alcuni momenti fondamentali della nostra esistenza senza tuttavia volersi legare ad uno specifico credo religioso.
Perché questo?
Perché riteniamo che l’espressione di una fede sia un fatto privato ed intimo della persona, mentre i rituali di passaggio che la vita ci riserva – la nascita, la crescita, il matrimonio, il commiato da una persona cara – sono momenti di condivisione universale, di profonda consapevolezza ed emozione, indipendentemente dall’eventuale punto di vista religioso delle persone coinvolte.
Proponiamo delle alternative laiche alla celebrazione di questi momenti con delle cerimonie che permettono di condividere con la propria famiglia, gli amici, la propria comunità di riferimento, le emozioni profonde della nostra esistenza.

English:

… Because time is circular and it’s nice to celebrate, because everyone can have own beliefs, own faith, own magic, but love and sharing the joy did not have labels. Because there are some special moments and we know how important they are and we need only our words to celebrate it!

With Cerimonie Laiche we mean to celebrate and to share some important moments of our lives without wanting to bind to a specific religious belief.
Why?
Because we believe that the expression of faith is a private and intimate moment of a person, while the rituals passing that life holds for us – the birth, growth, marriage, farewell to own loved ones – are moments of universal sharing, of deep awareness and emotion, indipendent of a religious point of view of those involved.

We propose some humanist alternative of these moments with ceremonies that allow you to share with family, friends, and own community, the deepest emotions of our existence.

Per maggiori informazioni e contatti - For more information, please contact:

Valentina Calvelli e Alberto Desirò
www.librodelmatrimonio.itwww.cerimonielaiche.it
tel. +39 055 4215601 +39 3460143589 +39 340 6066374

valentina@calvelli.bizinfo@librodelmatrimonio.it

That’s why my commitment on Humanist Celebrations: Naming and Welcome Ceremonies, Civil Weddings, Blessings and Symbolic Ceremonies, Humanist Funerals and Farewell Ceremony – because life is circular and the end holds the hand at the beginning.

Gli appuntamenti del 2012 in download!

27 gennaio 2012 Nessun commento

Funerali laici a Firenze: due luoghi a disposizione della cittadinanza

19 gennaio 2012 Nessun commento
Pubblico volentieri questo articolo sugli spazi a disposizione dei cittadini per le Cerimonie Laiche e – con l’occasione – ringrazio Baldo Conti (coordinatore regionale UAAR) e il Presidente del Quartiere 4, Giuseppe D’Eugenio, per il loro grande impegno nelle battaglie burocratiche e politiche e per aver infine ottenuto questo meraviglioso spazio che è la Sala Consiliare di Villa Vogel, dove ho avuto l’onore di poter celebrare un Commiato.
Valentina

Villa Vogel Sala Consiliare 1 Villa Vogel Sala Consiliare 2

Articolo tratto da www.nove.firenze.it

Venerdì 13 gennaio 2012

Il rito funebre ha, in questo momento storico e nel contesto italiano, le funzioni prevalenti di ufficializzare la dipartita del defunto presso la comunità, di esprimere solidarietà alla famiglia e infine di richiamare le convinzioni etiche o religiose che il defunto considerava proprie.

Il funerale più comune in Italia è quello di rito cristiano cattolico, in accordo con la presenza di una maggioranza di cattolici all’interno del territorio nazionale: i cattolici in Italia sono infatti, secondo l’indagine svolta da Caritas/Migrantes nel 2008, circa cinquantuno milioni, ovvero più dell’87% dei residenti. In Italia esistono tuttavia anche, secondo la stessa indagine di fonte cattolica, quattro milioni di non religiosi: circa due persone su trenta dunque aspirano presumibilmente ad un funerale laico.

A Firenze sono a disposizione due sedi pubbliche per chi voglia predisporre per sé, o per un proprio congiunto, un funerale laico: alcuni spazi all’interno di Villa Vogel, nel Quartiere 4, e una sala al Parterre, nel Quartiere 2.

Gli spazi di Villa Vogel sono stati inaugurati per primi, a metà del 2008 e comprendono la sala consiliare Tosca Bucarelli, il chiostro interno e la Limonaia. La villa tardomedievale, ampliata nel Seicento, offre uno scenario suggestivo e adatto alla solennità del momento: le stanze del Quartiere 4 sono tuttavia a disposizione solo per lo svolgimento della funzione di commiato vero e propria e non per l’esposizione della salma. La bara chiusa deve infatti arrivare alla sede civica in tempo per la commemorazione, per poi venire rimossa al termine dagli addetti alle onoranze. Il Quartiere mette a disposizione microfoni, leggii e sedie, mentre fiori, cartelli e corone possono essere liberamente portati da amici e familiari.

Il Quartiere 2 ha messo invece a disposizione la propria sala all’interno del Parterre a partire dalla primavera del 2010: anche questa sala, concessa con precedenza agli abitanti del quartiere ma utilizzabile da tutti, è disponibile solo per la cerimonia e non per l’esposizione della salma, proprio come una chiesa del resto. La sala destinata è quella al pianterreno e per prenotare la funzione è necessario telefonare alla Presidenza del Quartiere.

In entrambi i casi si tratta di decisioni, per quanto questo possa risultare sconcertante, in anticipo sui tempi: la maggioranza dei comuni italiani non mette infatti a disposizione alcuna sala per le onoranze funebri. Firenze ha voluto dunque prendere, prima di altre città, questa misura di civiltà, per andare incontro alle richieste di cittadini e famiglie destinati altrimenti a rinunciare a questo fondamentale rito di passaggio, comune a tutte le culture e dotato di molte funzioni e significati, non necessariamente ascrivibili alla sfera religiosa.

Nascita, unione, commiato: il diritto al rito – On line il video del Convegno del 16 Novembre 2011

12 dicembre 2011 Commenti chiusi

Sala delle Feste, Palazzo Bastogi, via Cavour 18, Firenze – 16 Novembre 2011, ore 16.00.

Cerimonie Laiche al Convegno Riti Regione Toscana

L'intervento di Valentina Calvelli di Cerimonie Laiche

Intervenuti: Mauro Romanelli (Consigliere regionale), Monica Sgherri (Presidente del Gruppo consiliare Federazione della Sinistra/Verdi), Mariella Orsi (Sociologa), Valentina Calvelli (celebrante laica, UAAR), Vera Pegna (celebrante laica, UAAR, Federazione Umanista Europea), Matteo Galletti (Filosofo), Pawel Gajewsky (Pastore Chiesa Valdese Firenze), Sergio Tamborrino (Laboratorio per la Laicità), Emanuele di Giacomo (Schegge di Cotone), Maria Grazia Campus (moderatrice).

Viaggio al centro delle Cerimonie Laiche… alla Libreria Belforte di Livorno

30 novembre 2011 Commenti chiusi

Domani, 1 dicembre 2011, alle ore 17,30 a Livorno, viaggio al centro delle Cerimonie Laiche…
Un appuntamento imperdibile alla Libreria Belforte!

Viaggio al centro delle Cerimonie Laiche
Dove: Libreria Belforte, v. della Madonna 31 (Livorno) – Ingresso libero.

In collaborazione con UAAR Livorno

Convegno sui Riti Laici a Firenze

10 novembre 2011 Commenti chiusi
Locandina Convegno Riti Laici

La Locandina del Convegno di Firenze

Cerimonie Laiche a Empoli!

4 novembre 2011 Commenti chiusi

Stasera a Empoli, presso il Circolo Arci “Cascine” in via Meucci 67, alle 21,15 presenterò la mia attività di Celebrante e parleremo insieme di Cerimonie Laiche.

Siete tutti invitati!!! :)

Valentina Calveli

Invito alla Presentazione di Cerimonie Laiche a Empoli

Invito alla Presentazione di Cerimonie Laiche a Empoli

Livorno parla di Cerimonie Laiche!

28 ottobre 2011 Nessun commento

Segnalo un articolo fatto molto bene dalla UAAR di Livorno che parla delle Cerimonie Laiche: dopo una bella chiacchierata e un aperitivo in Piazza Grande, gli amici di Livorno hanno pensato trasformare il nostro incontro in un bell’articolo che spiega in cosa consistono le Cerimonie Laiche!

Riporto integralmente l’articolo, che potete trovare qui: www.uaarlivorno.it

Cerimonie senza Dio

Martedì 04 Ottobre 2011 10:19

Il rituale del commiato è per chi rimane, non tanto per chi non c’è più. Questo lo rende importante anche per molti atei, agnostici, razionalisti, laicisti che sentono la necessità di una cerimonia di commiato che non comporti implicazioni religiose e soprannaturali. Non c’è soltanto il commiato, ma anche le ben più liete occasioni delle nascite e dei matrimoni, in quanto momenti cruciali nella vita degli individui coinvolti, richiedono la giusta celebrazione; e non è detto che tale celebrazione debba essere per forza religiosa e legata a riferimenti soprannaturali, ma anzi si fa sempre più urgente nel nostro tempo la richiesta di una celebrazione laica e il più possibile umanista e umana. Anche da parte di chi, pur essendo credente, si trova ad essere contrario alle istituzioni religiose e ad abbracciare quelle istanze laiciste di cui l’UAAR è la voce più importante nel nostro paese.

Il diritto a questo servizio, in altre parti d’Europa, più avanzate e meno vaticanizzate dell’Italia, è ovvio, consueto e offerto spesso anche a livello pubblico, statale, con professionisti stipendiati e dotati di alta formazione universitaria, come abbiamo documentato nel nostro resoconto della mattinata dedicata a questo tema all’ultimo convegno di Genova, che potete trovare scorrendo tra le notizie oppure a questo link.

Invece in Italia, dove la richiesta c’è ed è in continua crescita, si deve andare a cercare qualche pionieristica figura che, con una formazione sul merito perlopiù autodidatta, possa offrire questo servizio ad un buon livello di professionalità e serietà.Abbiamo colto l’occasione di fare una chiacchierata con una di queste persone, la fiorentina Valentina Calvelli, nostra consocia che ha fatto di questa missione un secondo lavoro ben avviato e che lo scorso venerdì 29 settembre è venuta a Livorno per celebrare un funerale laico nella Sala del Commiato della nostra città.

Valentina ci ha raccontato il modo in cui si svolge il suo lavoro in questi casi. La cerimonia, pur seguendo delle linee guida, deve giustamente svolgersi in modo diversificato in base alla persona coinvolta, alla sua personalità, alla sua vita, al suo pensiero, ai suoi gusti e via dicendo, e anche in base alla disponibilità di amici e familiari a parteciparvi; così, Valentina comincia inviando un questionario alla famiglia, in modo da raccogliere le principali informazioni necessarie ma anche in modo da poter cogliere i linguaggi, i gusti e le consuetudini del mondo personale e familiare con il quale, con la professionalità e l’attenzione che la contraddistingue, andrà ad interagire in momenti tanto intimi. Una volta ricevute le risposte al questionario, si occupa di stilare il testo della cerimonia, concertandone i vari interventi, scegliendo e redigendo le parole, le riflessioni e le citazioni più adatte alla situazione e alla persona che si va a celebrare e alle persone che la celebreranno con il suo aiuto, lasciando ovviamente il più possibile la parola a loro, quando se la sentono.

Valentina ci ha spiegato che l’obiettivo principale, in ogni cerimonia laica, è riuscire a liberare le emozioni dei presenti, che senza un’adeguata celebrazione e anche ritualità, resterebbero in qualche modo bloccate più a lungo, forse per sempre. Lo scopo quindi è aiutare i presenti ad esprimere ciò che hanno dentro, e liberarlo quindi, in una forma mediata dalla figura del celebrante, oltre che (nel caso del commiato) concentrare la riflessione comune sugli aspetti e i ricordi positivi della vita che viene celebrata più che sulla sua scomparsa.

La cerimonia laica in generale mira a creare uno spazio in cui la religione non c’è, neanche in forma di negazione della stessa; uno spazio in cui la celebrazione possa concentrarsi su quei valori umani che sono il più possibile condivisibili e trasversali ad ogni credo ed ideologia. Lo stesso vale perciò per la celebrazione delle nuove nascite e delle unioni matrimoniali. Per la preparazione della presentazione dei nuovi nati (per la quale Valentina incoraggia ad usare il termine “battesimo laico”, come avviene ad esempio in Francia), la nostra celebrante porta anche avanti uno studio del trattamento delle natività nella classicità greca e latina, che costituisce buona parte delle vere radici dell’Europa moderna; in particolare, ad esempio, usa praticare dei suggestivi richiami ai rituali del culto della dea Esta/Vesta. Valentina ha anche scritto un articolo sull’aspetto della ritualità laica, secondo lei molto importante in queste celebrazioni, che è possibile leggere a questo link tratto dal suo sito.

Lo scopo principale non è mai, ribadiamo, scimmiottare l’analoga cerimonia religiosa, bensì – come anche nel caso del matrimonio, dove la formalità del rito civile (non sempre, ma spesso) lascia inespressi questi aspetti – mediare il lato emotivo, valoriale (ma trasversale), umano, della situazione.

A quanto ci è stato confermato da Valentina, i celebranti laici in Italia sono pochi, ma l’interesse – anche verso la pratica delle celebrazioni – è in aumento graduale, lento ma costante; è in formazione una sorta di “rete” di celebranti laici nazionale, e questo è massimamente auspicabile, perché si possa far fronte, nel modo il più economico e agevolato possibile, al numero sempre crescente di richieste che possono provenire da tutte le regioni d’Italia. A questo scopo abbiamo proposto di organizzare una conferenza sul tema, ed eventualmente, sondato l’interesse, un breve corso di formazione alle celebrazioni laiche: per aggiornamenti consultate il nostro sito, non appena la cosa si concretizzerà non mancheremo di darne notizia; mentre, per ulteriori informazioni e riflessioni o per richieste di prestazioni o consulenze, potete consultare direttamente il sito di Valentina a questo link oppure scriverle all’indirizzo valentina@calvelli.biz; è sempre possibile anche contattare l’UAAR Livorno tramite il form “Contatti” su questo sito, o scrivendoci all’indirizzo livorno@uaar.it, o telefonicamente.

Per concludere, la fonte principale di formazione e riferimento su queste tematiche è attualmente il libro di Richard Brown e J. W. Wilson, “Funerali senza Dio” (Omnilog 2010), che consigliamo caldamente a tutti gli interessati.
Funerali senza dio

Giada e Cristian: una festa da sogno!

2 settembre 2011 Commenti chiusi

Un vademecum per gli Sposi…

8 agosto 2011 Commenti chiusi

Consigli pratici per gli Sposi

Mi sono infine decisa a preparare un piccolo Vademecum per gli sposi, in modo da avere sempre sott’occhio tutto ciò di cui è bene ricordarsi nel grande giorno!

Questionario informativo

Gli sposi dovranno compilare ai primi contatti il questionario informativo, con l’indicazione esatta del luogo e dell’ora, su questo modello:

Questionario sposi

L’onorario

L’onorario, al netto di iva, copre l’aiuto agli sposi per la stesura della cerimonia, l’invio di una raccolta di letture selezionate per l’occasione, le spese vive di trasferta, un eventuale incontro con gli sposi mezz’ora prima della cerimonia e la Cerimonia stessa; il saldo avviene in contanti.

E’ anche possibile avere un’eventuale incontro preliminare (massimo di un paio d’ore) per conoscersi o per provare la Cerimonia: in tal caso l’onorario complessivo sarà concordato con gli sposi.

Per la prenotazione della Cerimonia viene richiesto un acconto da versare per poter fermare la data; il saldo avverrà prima della Cerimonia.

Letture dei Testimoni

Alla consegna del testo definitivo, gli sposi dovranno aver avvertito chi dovrà leggere del ruolo che rivestirà nella Cerimonia e aver spedito loro copia della Cerimonia stessa o delle letture; è consigliabile per i Testimoni o i Lettori stamparsi la propria lettura e fare alcune prove prima dell’evento.

Oggetti per la Cerimonia

Il giorno dell’evento, verificare di aver portato (o far portare a persona fidata) gli oggetti necessari per la Cerimonia, ad es.:

  • piccoli quaderni rilegati con le promesse
  • nastri colorati per la Cerimonia delle Mani
  • due candele più un cero per la Cerimonia della Luce
  • gli anelli con il relativo cuscino (o scatolina, cestino, etc..)
  • il necessario per il Brindisi degli Sposi
  • penne per la firma degli Sposi

Alternativa in caso di maltempo

Sincerarsi che la Wedding Planner o gli allestitori abbiano previsto un luogo alternativo valido ove si potrà tenere la Cerimonia in caso di maltempo.

L’Allestimento

Alcuni giorni prima dell’evento, contattare la Wedding Planner o chi si occupa dell’allestimento e capire bene come verrà preparato il luogo o la sala dove avverrà la Cerimonia; dare indicazioni precise in proposito:

  • Gazebo o altra copertura per il sole per il luogo della Celebrante e degli sposi;
  • Tavolo non molto grande con fiori
  • Microfono con asta da tavolo
  • Eventuale leggio;
  • Sedie per gli sposi davanti al tavolo
  • Sedie per Testimoni ai lati o subito dietro
  • Sedie per gli invitati in due file
  • Posto per musicisti o per DJ

Musica dal vivo e/o DJ

Alcuni giorni prima dell’evento, contattare il DJ e chiedere un microfono funzionante con asta da tavolo. Prevedere una copia della Cerimonia per i Musicisti o il DJ e inviarla prima della Cerimonia.

Orario della Cerimonia

L’orario della Cerimonia deve essere fissato in modo tale che la Sposa abbia tutto il tempo di prepararsi; nel caso che si verificasse un ritardo di oltre 30’ dall’orario previsto per l’inizio della Cerimonia, all’onorario stabilito verrà aggiunto un extra più eventuale rimborso spese se si verificano problemi di trasferta.

Saldo della Cerimonia

Prendere accordi precisi con la Wedding Planner o con una persona fidata per effettuare il pagamento della Cerimonia: il saldo dovrà essere consegnato alla Celebrante in una busta chiusa prima della Cerimonia.

In caso di rinvio o di rinuncia

Nel caso che la Cerimonia dovesse per qualsiasi motivo essere rinviata, l’acconto versato rimane valido  come prenotazione per un periodo di 6 mesi, entro i quali sarà concordata con la Celebrante una nuova data. In caso di rinuncia, l’acconto versato non verrà rimborsato.

Buone vacanze!!!

28 luglio 2011 Commenti chiusi

buone vacanze!

Agosto si avvicina, e con agosto anche le mie vacanze….

Rientrerò il 18 agosto e nel frattempo auguro a tutti voi una bellissima estate!

Valentina

Categorie:Altro Tag: