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Archivio per la categoria ‘Cerimonie Laiche’

Un vademecum per gli Sposi…

8 agosto 2011 Commenti chiusi

Consigli pratici per gli Sposi

Mi sono infine decisa a preparare un piccolo Vademecum per gli sposi, in modo da avere sempre sott’occhio tutto ciò di cui è bene ricordarsi nel grande giorno!

Questionario informativo

Gli sposi dovranno compilare ai primi contatti il questionario informativo, con l’indicazione esatta del luogo e dell’ora, su questo modello:

Questionario sposi

L’onorario

L’onorario, al netto di iva, copre l’aiuto agli sposi per la stesura della cerimonia, l’invio di una raccolta di letture selezionate per l’occasione, le spese vive di trasferta, un eventuale incontro con gli sposi mezz’ora prima della cerimonia e la Cerimonia stessa; il saldo avviene in contanti.

E’ anche possibile avere un’eventuale incontro preliminare (massimo di un paio d’ore) per conoscersi o per provare la Cerimonia: in tal caso l’onorario complessivo sarà concordato con gli sposi.

Per la prenotazione della Cerimonia viene richiesto un acconto da versare per poter fermare la data; il saldo avverrà prima della Cerimonia.

Letture dei Testimoni

Alla consegna del testo definitivo, gli sposi dovranno aver avvertito chi dovrà leggere del ruolo che rivestirà nella Cerimonia e aver spedito loro copia della Cerimonia stessa o delle letture; è consigliabile per i Testimoni o i Lettori stamparsi la propria lettura e fare alcune prove prima dell’evento.

Oggetti per la Cerimonia

Il giorno dell’evento, verificare di aver portato (o far portare a persona fidata) gli oggetti necessari per la Cerimonia, ad es.:

  • piccoli quaderni rilegati con le promesse
  • nastri colorati per la Cerimonia delle Mani
  • due candele più un cero per la Cerimonia della Luce
  • gli anelli con il relativo cuscino (o scatolina, cestino, etc..)
  • il necessario per il Brindisi degli Sposi
  • penne per la firma degli Sposi

Alternativa in caso di maltempo

Sincerarsi che la Wedding Planner o gli allestitori abbiano previsto un luogo alternativo valido ove si potrà tenere la Cerimonia in caso di maltempo.

L’Allestimento

Alcuni giorni prima dell’evento, contattare la Wedding Planner o chi si occupa dell’allestimento e capire bene come verrà preparato il luogo o la sala dove avverrà la Cerimonia; dare indicazioni precise in proposito:

  • Gazebo o altra copertura per il sole per il luogo della Celebrante e degli sposi;
  • Tavolo non molto grande con fiori
  • Microfono con asta da tavolo
  • Eventuale leggio;
  • Sedie per gli sposi davanti al tavolo
  • Sedie per Testimoni ai lati o subito dietro
  • Sedie per gli invitati in due file
  • Posto per musicisti o per DJ

Musica dal vivo e/o DJ

Alcuni giorni prima dell’evento, contattare il DJ e chiedere un microfono funzionante con asta da tavolo. Prevedere una copia della Cerimonia per i Musicisti o il DJ e inviarla prima della Cerimonia.

Orario della Cerimonia

L’orario della Cerimonia deve essere fissato in modo tale che la Sposa abbia tutto il tempo di prepararsi; nel caso che si verificasse un ritardo di oltre 30’ dall’orario previsto per l’inizio della Cerimonia, all’onorario stabilito verrà aggiunto un extra più eventuale rimborso spese se si verificano problemi di trasferta.

Saldo della Cerimonia

Prendere accordi precisi con la Wedding Planner o con una persona fidata per effettuare il pagamento della Cerimonia: il saldo dovrà essere consegnato alla Celebrante in una busta chiusa prima della Cerimonia.

In caso di rinvio o di rinuncia

Nel caso che la Cerimonia dovesse per qualsiasi motivo essere rinviata, l’acconto versato rimane valido  come prenotazione per un periodo di 6 mesi, entro i quali sarà concordata con la Celebrante una nuova data. In caso di rinuncia, l’acconto versato non verrà rimborsato.

A Romantic Wedding in the Fighine Hamlet…

22 luglio 2011 Commenti chiusi
Aspettando gli Sposi...

Aspettando gli Sposi...

Un posto incantevole, due sposi bellissimi, Yasmin e Rob, la loro promessa, la luce calda del tramonto…

Questo è stato il matrimonio che ho celebrato ieri, 21 luglio, al Castello di Fighine, vicino a San Casciano dei Bagni: ben due ore e mezza di macchina ma ne è valsa la pena! E’ veramente un posto straordinario e Sara, Romeo e tutto lo staff di Romeo & Juliet ne hanno fatto lo scenario per una Cerimonia indimenticabile.

Tutti i miei più cari auguri, Yasmin e Rob! …E mandatemi le vostre foto, appena le avrete!

 

 

 

 

Yasmin & Rob

Un tappeto di fiori per Yasmin e Rob...

Castello di Fighine

Vista sul Castello di Fighine

Il Libro delle Cerimonie

Il Libro delle Cerimonie

A Romantic Wedding

Tutto è pronto...!

A Romantic Wedding in the Sunset...

A Romantic Wedding in the Sunset...

Categorie:Cerimonie Laiche, Wedding Tag:

Arriva il matrimonio sulla spiaggia: il primo «sì» per una coppia toscana e per una inglese!

16 giugno 2011 Commenti chiusi

Segnalo quest’articolo perché penso che sposarsi sul mare è un vero sogno ed anch’io avrò l’occasione di vederlo realizzare il 24 giugno, quando avrò l’onore di celebrare una Cerimonia Simbolica per Kate e Tony a Forte dei Marmi, sulla spiaggia, al tramonto…

Faccio intanto tutti i miei auguri a Nicolò e Gianna e aspetto con impazienza il Sì di Kate e Tony su una spiaggia toscana! Valentina

Ed ecco alcune foto dell’allestimento di Ilaria e dello staff di Glam Events per la Cerimonia di Katy e Tony!

JESOLO (Venezia) – Jesolo ospiterà sulla propria spiaggia un matrimonio con rito civile organizzato dal Comune. Il primo «si» in riva al mare per la cittadina del veneziano verrà pronunciato, il 18 giugno, da Nicolò Gori e Gianna Cammilli di Montelupo Fiorentino (Firenze) che si sposeranno, come avevano sempre sognato, sulla spiaggia. «L’idea – spiegano i giovani- ci è piaciuta subito. Volevano regalarci un momento indimenticabile e diverso. Siamo sicuri che sarà un matrimonio estroso e creativo come lo siamo noi e l’atmosfera sarà quella vivace e allegra della spiaggia».

(Ansa – Corriere del Veneto)

Categorie:Altro, Cerimonie Laiche, Wedding Tag:

Una riscoperta della ritualità laica

12 aprile 2011 Nessun commento

Sala per Cerimonie Laiche“Durante i milioni di anni di evoluzione del cervello dell’uomo, è stata acquisita, insieme alle tante altre funzioni che lo caratterizzano e che ne hanno determinato il successo evolutivo, anche l’istintiva propensione allo spiritualismo e alla ritualità. Il circolo virtuoso per cui i circuiti nervosi dello spiritualismo e della ritualità favorivano la sopravvivenza e la sopravvivenza favoriva il fissarsi dei circuiti nervosi dello spiritualismo e della ritualità, in qualche milione di anni ha prodotto uomini che istintivamente chiedono aiuto (…) e lo fanno celebrando un rito.”
(Bruna Tadolini “Dal Big Bang a Dio – Il lungo viaggio della vita”)
Ho pensato di aprire la serata con questo brano di Bruna Tadolini perché nell’occuparmi di Cerimonie Laiche la cosa che più mi ha molto colpito è stata notare come la ritualità sia profondamente inscritta nell’inconscio umano, tanto da farla percepire come un “bisogno” superiore.
E in effetti, il bisogno di ritualità – se soddisfatto -immediatamente fornisce anche la soddisfazione dei quattro bisogni fondamentali teorizzati da A. Robbins: il bisogno di sicurezza, il bisogno di importanza, il bisogno di unione, il bisogno di varietà.
Nel rito parliamo infatti della nostra vita, che indubbiamente conosciamo bene – e questo va a soddisfare il primario bisogno di sicurezza; poi è un momento della nostra esistenza che celebriamo, ovvero siamo proprio noi al centro del rito e questo senza dubbio soddisfa il nostro grande bisogno di importanza e di unicità; abbiamo chiamato la nostra comunità ad assistere la partecipazione dei nostri cari va a soddisfare il bisogno di amore e di unione; infine anche il bisogno di varietà è soddisfatto perché il rito è unico e sottolinea un momento speciale ed irripetibile.
La celebrazione del rito può essere quindi assimilata ai bisogni cosiddetti “superiori” – il bisogno di crescita e di condivisione – che trovano nel rito un’espressione perfetta: l’individuo sottolinea con la celebrazione un suo momento di passaggio e di crescita e – condividendo questa sua sfera privata con la comunità di riferimento – trasforma il suo apprendimento individuale in un apprendimento sociale.
Questo perché il rito è innanzi tutto un canale privilegiato di comunicazione rivolto ad individuo o rivolto ad un gruppo selezionato di individui, sia che si tratti di un “primitivo” rituale di corteggiamento, sia che si tratti di un fenomeno sociale contemporaneo.
Attraverso il rito comunichiamo molte cose in modo simbolico, perché solo in maniera simbolica si possono esprimere le emozioni più profonde; comunichiamo ad esempio che stiamo crescendo come persone, che stiamo attraversando un momento particolare della nostra esistenza.
Ma comunichiamo contemporaneamente che l’altro è importante per noi, che ci serve il suo sostegno e la sua comprensione, che l’altro rappresenta per noi il nostro specchio e il nostro punto di riferimento.
Questa particolare comunicazione avviene spesso tramite un linguaggio simbolico, delle immagini poetiche, dei gesti che racchiudono un mondo interiore: i momenti simbolici del rito sono in fondo piccoli rituali che nascondono in sé un significato profondo per chi li compie e per chi li condivide e soprattutto permettono di aprire il proprio mondo interiore all’altro.
Ritengo fondamentale questo aspetto comunicativo e proprio della nostra specie: è un bisogno “sociale” che apre la sfera privata a quella pubblica e trasforma la piccola vita di un individuo in un qualcosa di più ampio respiro: una parte della vita della collettività, una parte importante della Vita… con la lettera grande.
Per secoli questo nostro innato bisogno di ritualità è stato per così dire monopolizzato dalle religioni, come spiega in modo essenziale Richard Brown – un mio collega – nel suo sito web RitoLaico.it e nel suo ultimo articolo “Humanae vitae” (“L’Ateo” – n°2/2011 74), ma anche per chi non ha un credo religioso resta fondamentale poter sottolineare i momenti di passaggio della propria esistenza “…con coerenza, calore umano e affetto, usando parole e musica che sono appropriate alle persone e alle vite celebrate, e senza riferimenti a libri sacri, religioni o superstizioni”.
Ecco perché riteniamo corretto riappropriarci del Rito: un rito laico, slegato da credenze personali, liturgie stereotipate, tradizioni secolari e spersonalizzanti.
Il progetto “Cerimonie Laiche”, in collaborazione con UAAR, nasce proprio con questo intento: restituire alla comunità laica uno dei suoi bisogni fondamentali senza dover venir meno alla propria coerenza e ai propri valori.

Valentina Calvelli

CerimonieLaiche si “presenta” al Circolo UAAR di Firenze

11 aprile 2011 Nessun commento

Martedì 12 aprile, alle ore 21, il circolo UAAR di Firenze e Valentina Calvelli presenteranno l’attività di CerimonieLaiche presso l’Arci di via San Bartolo a Cintoia 95 – Firenze: sarà l’occasione di conoscerci di persona e di parlare insieme di Cerimonie Laiche e dei prossimi progetti dell’UAAR di Firenze, come ad esempio l’assistenza laica negli Ospedali.

La serata è gratuita e siete tutti invitati!

firma Valentina Calvelli

Locandina presentazione CerimonieLaiche

Quando:

martedì 12 aprile ore 21,00

Dove:

Circolo Arci di Via San Bartolo a Cintoia 95 – Firenze

Vedi la mappa ingrandita su GoogleMaps

Matrimoni Civili al Castello dell’Acciaiolo

31 marzo 2011 1 commento

Scandicci: Castello dell'Acciaiolo - Giardino Pomario Comune di Scandicci - Approvato il primo atto del Comune di Scandicci per poter celebrare i matrimoni all’aperto al Castello dell’Acciaiolo

Una delibera di Giunta individua infatti il giardino della dimora storica di proprietà dell’Amministrazione “quale sede comunale idonea allo svolgimento delle celebrazioni di matrimonio civile”. L’iter prevede adesso diversi passaggi tra cui la comunicazione dell’atto alla Prefettura di Firenze e la redazione di un disciplinare interno per fissare le modalità di svolgimento delle cerimonie.

A Scandicci i matrimoni civili possono essere già celebrati nella Sala consiliare Orazio Barbieri, nella Sala Giunta e nella saletta della palazzina Cna in via Francoforte sull’Oder, accanto al Municipio; la celebrazione dei matrimoni in Sala Giunta è gratuita, in Sala consiliare costa 87 euro in orario lavorativo e 195 in altri orari, mentre nella saletta Cna, di proprietà comunale in base ad un accordo,rispettivamente 150 euro durante le ore lavorative e 300 euro nelle altre.

“In queste settimane andiamo a definire le modalità per la cerimonie di matrimonio all’Acciaiolo – spiega l’assessore al Patrimonio Andrea Giorgi – gli obiettivi sono quelli di offrire un’ulteriore scelta alle coppie che si sposano nei mesi primaverili ed estivi, all’aria aperta in un luogo di indubbio fascino, e al tempo stesso di valorizzare ancora di più lo spazio esterno del Pomario. Già l’anno scorso abbiamo ampliato la possibilità di scelta con l’individuazione della saletta Cna: in quell’occasione abbiamo reso gratuiti i matrimoni in Sala Giunta”.

Nella delibera approvata dalla Giunta sono riportate le motivazioni che hanno portato a individuare il Pomario del Castello dell’Acciaiolo: “oltreché per la sua contiguità alla sede comunale, anche per la sua accessibilità, per la sua gradevolezza, il suo decoro e l’accoglienza degli spazi”. Come nelle altre sedi comunali, i matrimoni dovranno essere celebrati alla presenza delle bandiere italiana ed europea e del gonfalone del Comune di Scandicci, quali simboli formali della sua destinazione a sede comunale.

29/03/2011 11.54 Comune di Scandicci

Articolo tratto da Notizie dalle Pubbliche Amministrazioni

CerimonieLaiche dà il benvenuto al progetto FuneraleAlternativo.org

16 marzo 2011 Commenti chiusi

Logo FuneraleAlternativoNasce a Milano un nuovo importante servizio per i Funerali Laici: un evento per unire parenti e amici, per stare qualche ora insieme, condividendo ricordi ed emozioni.

Il tema non è dei più facili, parliamo infatti di funerali: oggi le famiglie spesso si ritrovano ad affrontare il momento più difficile all’interno di una chiesa con una cerimonia prestabilita, quale che siano la religione e l’atteggiamento nei confronti di questa. Mentre la nostra società non è stata ancora stata capace di ridiscutere il tema, sempre più persone non si riconoscono nella cerimonia e nella modalità di incontro di amici e parenti: la stretta di mano sul sagrato della chiesa lascia spesso insoddisfatti e amareggiati, si ha la sensazione che si sarebbe voluto dire qualcosa di più, passare più tempo insieme, magari in un modo e in un luogo diverso da quello che (non) si è scelto.

CerimonieLaiche dà oggi il benvenuto al progetto FuneraleAlternativo.org, un partner che nasce da un attento studio dell’argomento con la proposta di soluzioni alternative – intese come altre - al tema del funerale: non un funerale “all’americana” ma una cerimonia che unisce parenti e amici in un luogo dove stare qualche ora insieme, condividendo ricordi ed emozioni. Una situazione in cui l’attenzione è rivolta alle persone coinvolte per permettere loro di affrontare il lutto in modo, per quanto possibile, moderno, sereno, umano.

FuneraleAlternativo nasce a Milano, dove gli spazi sono quelli che sono (chi potrebbe accogliere in casa un centinaio di persone?) i tempi anche (per recarsi a confortare amici e parenti si deve lasciare il lavoro, per non parlare di chi sta vivendo il lutto che ha ben altro per la testa che organizzare) e spesso si aggiungono altre difficoltà alle quali lo staff di FuneraleAlternativo ha pensato e cercato di dare una risposta: un progetto che si rivolge a tutti coloro che sentono la necessità di un evento più vicino alla propria cultura e orientamento etico/filosofico, con una modalità vicina allo stile della persona che ci ha lasciato.

Per maggiori informazioni: www.funeralealternativo.org

A Palermo l’ok ai funerali laici

4 marzo 2011 Nessun commento

Tomba di Gramsci - Cimitero Acattolico di Roma

Tomba di Gramsci - Cimitero Acattolico di Roma

Palermo – Il Consiglio Comunale ieri sera ha approvato la mozione del PD per la realizzazione di una sala per ospitare i funerali laici e delle confessioni non rappresentate in città. Un atto di grande civiltà. “Dedico questo risultato alla memoria di Franco Padrut” dichiara il Consigliere Comunale Rosario Filoramo, “ che in occasione dei suoi funerali ha riproposto all’opinione pubblica il tema della laicità dello stato e delle condizioni da garantire a tutti i cittadini, anche a quelli non religiosi o professanti una religione non presente in città con propri luoghi di culto.

L’ultimo saluto ad un parente, ad un amico a un sodale rientra tra gli atti di omaggio che le persone rendono a chi ci lascia. Ritengo espressione di civiltà che l’Amministrazione Comunale, delegata per legge, si doti di un luogo fisico adeguato dove potere svolgere tali funzioni. Nei prossimi giorni incontrerò l’assessore al centro storico per individuare uno spazio idoneo allo scopo”.

Articolo tratto da Live Sicilia

Matrimonio Civile a Livorno

8 febbraio 2011 Nessun commento

Nello splendido sole di febbraio, con il profumo del mare che si diffondeva nei primi tepori invernali, il 5 febbraio 2011 ha avuto luogo il Matrimonio Civile di Francesca ed Enrico ed io ho avuto l’onore di celebrare il loro Rito Civile nel Palazzo Comunale di Livorno come Ufficiale di Stato Civile!

Tutti i miei più cari auguri a Francesca ed Enrico, al loro meraviglioso Tommi e alla loro grande avventura di vita!!!

Valentina con la coccarda del Comune di Livorno

Valentina con la Coccarda del Comune di Livorno

Abbiamo il coraggio di essere felici

La sorpresa degli amici: "Abbiamo il coraggio di essere felici"

Nasi rossi nella Sala Comunale

Nasi rossi nella Sala Comunale...!

Si ringrazia Alberto Desirò per le foto di questa pagina

Cerimonie Laiche perché…

19 maggio 2010 Nessun commento

Cerimonie Laiche perché…

Valentina Celebrante laica…perché il tempo è circolare ed è bello fare festa, perché ognuno può avere le sue credenze, la sua fede, le sue magie, ma l’amore e la condivisione della gioia non hanno etichette. Perché ci sono dei momenti che sappiamo importanti e non vogliamo parole che non siano nostre per celebrarli!

Ecco il perché del mio impegno sulle Cerimonie Laiche: dalle Presentazioni dei Bambini, alle Unioni, ai Commiati – perché la vita è circolare e la fine dà la mano all’inizio.

Da diversi anni sono una Celebrante Laica di Unioni Civili, Matrimoni, Blessing; dal 2009, dopo aver pensato e preparato una bellissima Cerimonia di Presentazione per i nostri bambini, Neri e Sofia, proponiamo ai genitori anche un nuovo approccio laico al Battesimo: la Cerimonia di Benvenuto e di Presentazione dei Bambini.

Con Cerimonie Laiche intendiamo il festeggiamento e la condivisione di alcuni momenti fondamentali della nostra esistenza senza tuttavia volersi legare ad uno specifico credo religioso.
Perché questo?
Perché riteniamo che l’espressione di una fede sia un fatto privato ed intimo della persona, mentre i rituali di passaggio che la vita ci riserva – la nascita, la crescita, il matrimonio, il commiato da una persona cara – sono momenti di condivisione universale, di profonda consapevolezza ed emozione, indipendentemente dall’eventuale punto di vista religioso delle persone coinvolte.
Proponiamo delle alternative laiche alla celebrazione di questi momenti con delle cerimonie che permettono di condividere con la propria famiglia, gli amici, la propria comunità di riferimento, le emozioni profonde della nostra esistenza.

English:

… Because time is circular and it’s nice to celebrate, because everyone can have own beliefs, own faith, own magic, but love and sharing the joy did not have labels. Because there are some special moments and we know how important they are and we need only our words to celebrate it!

With Cerimonie Laiche we mean to celebrate and to share some important moments of our lives without wanting to bind to a specific religious belief.
Why?
Because we believe that the expression of faith is a private and intimate moment of a person, while the rituals passing that life holds for us – the birth, growth, marriage, farewell to own loved ones – are moments of universal sharing, of deep awareness and emotion, indipendent of a religious point of view of those involved.

We propose some humanist alternative of these moments with ceremonies that allow you to share with family, friends, and own community, the deepest emotions of our existence.

Per maggiori informazioni e contatti - For more information, please contact:

Valentina Calvelli e Alberto Desirò
www.librodelmatrimonio.itwww.cerimonielaiche.it
tel. +39 055 4215601 +39 3460143589 +39 340 6066374

valentina@calvelli.bizinfo@librodelmatrimonio.it

That’s why my commitment on Humanist Celebrations: Naming and Welcome Ceremonies, Civil Weddings, Blessings and Symbolic Ceremonies, Humanist Funerals and Farewell Ceremony – because life is circular and the end holds the hand at the beginning.