Archivio

Posts Tagged ‘Coppie di fatto’

Francesco e Manuel, la prima famiglia gay riconosciuta in Italia

4 aprile 2011 Nessun commento

Francesco e Manuel sposiFrancesco Zanardi e Manuel Incorvaia sono ufficialmente una famiglia per il Comune di Savona.

Ieri mattina i due partner omosessuali hanno richiesto e ottenuto il ricongiungimento famigliare che, come dichiara lo stesso Zanardi, portavoce del Movimento attivista nazionale Gay italiani, è solo: “Una goccia nel mare, per quanto riguarda i diritti delle coppie gay, ma un ulteriore passo avanti perche’ finalmente anche coloro che hanno potere decisionale in Parlamento comincino a prendere posizioni in questa lotta di civiltà”.

“Siamo considerati famiglia ma non e’ un miracolo ottenerlo, anche due cugini o due semplice amici potrebbero ottenere lo stato di famiglia, come successo a noi”, dice Zanardi, che da anni continua ad invocare a grande voce la possibilità, anche per gli omosessuali italiani, di potersi sposare come capita in molti paesi occidentali. La soluzione che prospetta per aggirare l’ostacolo del vuoto istituzionale su questo tema è quanto mai azzardata e pericolosa: “Dovremmo trovarci in acque internazionali su una imbarcazione battente bandiera italiana. Se mi trovassi in imminente pericolo di vita, il capitano avrebbe il potere di sposarci. Io, poi, sono a rischio di shock anafilattico, giro con il cortisone in tasca, ci vuole poco”.

Ottenuto un unico stato di famiglia, i due gay liguri non si sono persi d’animo e hanno richiesto, a un anno di distanza dalla prima domanda, respinta dal Comune di Savona, la pubblicazione di matrimonio. Con una speranza in più, dopo lasentenza 138/2010 del 12 aprile scorso spiccata dalla Consulta: “Le coppie omosessuali – spiega Zanardi – hanno rilevanza costituzionale e non sono un mero fatto privato; il matrimonio tra persone dello stesso sesso e’ compatibile con l’attuale Costituzione; le coppie non sposate omosessuali sono su un piano giuridico differente, perche’ piu’ meritevole di riconoscimenti di diritti e doveri rispetto alle coppie eterosessuali non sposate; il Parlamento ha il dovere di legiferare in materia con una regolamentazione organica e generale, dunque non privatistica”.

Solo pochi giorni fa, la Corte Costituzionale è tornata sul tema dei partner gay, sconfessando il Governo e dichiarando la legittimità di una legge della Regione Liguria incentrata a combattere la discriminazione determinata dall’orientamento sessuale e dall’identita’ di genere.

(Fonte: GayMagazine.it)

Brasile: giudice riconosce relazione di due lesbiche come unione civile

31 marzo 2011 Nessun commento

Brasile: giudice riconosce relazione di due lesbiche come unione civile

Un giudice ha riconosciuto come unione civile la relazione tra due donne lesbiche del Brasile. La sentenza ha il sapore di un qualcosa di storico. Dice il giudice:

Se due persone dello stesso sesso decidono di stabilire una società emozionale, questa non può essere modificate. Lo stato non può negare asilo ad una relazione giuridica quando la Costituzione non stabilisce restrizione alcuna.

Nel concedere alla coppia di lesbiche tutti i diritti corrispondenti a quelli di una relazione stabile, il Tribunale ha fatto sapere che sono state valutate diverse fonti che corroborano la vita di coppia delle due donne:

[Si riconosce che] dinanzi alle dichiarazioni delle interessate, inoltre da prove documentali presentate nelle testimonianze esterne, tutto indica che le parti vino insieme in una relazione omosessuale da più di trent’anni e non esiste dubbio alcuno sull’esistenza di una vera e propria unione.

Fonte: www.queerblog.it


Livorno, per le coppie di fatto arriva il certificato anagrafico

10 febbraio 2011 Commenti chiusi

Livorno, per le coppie di fatto arriva il certificato anagrafico

Approvata oggi dal consiglio comunale una mozione per il rilascio di un “certificato anagrafico di famiglia” che potrà essere richiesto anche da coppie gay e lesbiche. Il Pdl vota contro

Via libera dal consiglio comunale di Livorno al ‘certificato anagrafico di famiglia’ che potrà essere richiesto anche da coppie gay e lesbiche. Questa nuova istituzione darà possibilità di rappresentanza a tutti i rapporti basati “sul rispetto della persona, sull’amore reciproco, sulla comunione di intenti, la creazione di una famiglia”, come recita testualmente la mozione approvata oggi e presentata dal consigliere Arianna Terreni (Pd).

Il voto ha peraltro vissuto un piccolo giallo sulle procedure, poichè gran parte dei consiglieri di centrodestra non hanno votato, ma alla fine il documento è stato ritenuto approvato con 18 voti favorevoli, un astenuto (Pd) e 2 contrari (Pdl). Esulta l’Arcigay di Livorno. “Quella di oggi – dice il presidente Calogero Cavataio – è una conquista nella battaglia per i diritti civili e umani di prima generazione, quelli che storicamente si sono affermati per primi e che sanciscono le libertà individuali. Non è un matrimonio di serie B, ma qualcosa di diverso. Non toglie diritti a chi già li ha ma li conferisce a chi oggi è penalizzato dal deficit legislativo presente nel nostro ordinamento giuridico”.

Nel testo della mozione approvata, tra le premesse, si legge tra l’altro che “la nostra è un’amministrazione democratica che governa una città dalle tradizioni culturali e storiche quali accoglienza, libertà, apertura alle diverse forme di civiltà” e che “gli ostacoli di natura burocratico-amministrativa, che impediscono le forme di unione non codificate, ma esistenti di fatto, nella realtà, per libera scelta dei cittadini, devono essere eliminati per il rispetto della pari dignità di tutti gli individui”.

Oltre alla realizzazione del certificato, la delibera chiede anche di “istruire l’ufficio anagrafe affinchè rilasci ai componenti delle famiglie anagrafiche che ne facciano richiesta l’attestazione di famiglia anagrafica basata su vincoli di matrimonio o parentela o affinità o adozioni o tutela o vincoli affettivi”. Da ultimo la richiesta al governo di dedicare alle unioni di fatto un settore del prossimo censimento nazionale.

(Articolo tratto da La Repubblica Firenze)